
Sconfinare
Libere di abitare ogni spazio
Periodo
2025 in corso
Per chi
Abitanti di Dar
FINANZIATORI
Fondazione Comunitaria Milano
enti coinvolti
Fondazione Dar Dar = Casa
LABORATORIO
“Sconfinare – libere di abitare ogni spazio” è un festival diffuso dedicato a esplorare il tema dell’abitare dal punto di vista delle donne. Attraverso eventi, laboratori e pratiche artistiche, costruisce un racconto collettivo che dà voce alle abitanti, valorizza la casa come luogo di cura, relazioni e autodeterminazione e genera partecipazione e nuove forme di benessere.
Sconfinare – libere di abitare ogni spazio
Sconfinare – libere di abitare ogni spazio è un festival diffuso sull’abitare al femminile promosso da Fondazione DAR Cesare Scarponi ETS in collaborazione con la Cooperativa Dar Casa. Il progetto prende forma nei contesti abitativi sociali gestiti dalla cooperativa
In una città segnata da una crescente precarietà abitativa, Sconfinare sceglie di guardare all’abitare attraverso uno sguardo femminile, attento alle relazioni, alla cura e alle condizioni di vita quotidiana. Il progetto nasce dal desiderio di sostenere spazi di sostegno, ascolto e condivisione, in cui le donne possano riconoscersi, prendersi tempo e trovare risorse collettive.
Il festival diffuso è l’esito di percorsi già attivi — o in fase di attivazione — nei quartieri, e allo stesso tempo uno strumento per nutrirli e rafforzarli, valorizzando pratiche che hanno un impatto positivo sulla vita delle abitanti. Attraverso l’arte, la partecipazione e la prossimità, Sconfinare afferma l’abitare come diritto, come gesto politico e come possibilità concreta di benessere, dentro e oltre la casa.
Il Festival
Sconfinare si svolgerà dal 23 al 29 marzo 2026 e si sviluppa come una costellazione di attività costruite con e per le abitanti negli spazi comuni dei contesti abitativi coinvolti. Tra le azioni previste:
- Laboratori artistici ed espressivi di scrittura, memoria e narrazione filmica, come il percorso attivo a Vivi Voltri che culminerà nella presentazione di Fotogramma;
- Percorsi di accompagnamento e mediazione, come il ciclo di cinque incontri dedicato alle Push-Up Girls, per sostenere la cura di sé, la consapevolezza e lo scambio tra donne che vivono l’emergenza abitativa e la gestione familiare;
- Un panel pubblico “Abitare è un gesto femminista”, spazio di riflessione e confronto collettivo sul diritto alla casa e sul protagonismo femminile;
- Un pomeriggio musicale negli spazi di via Demonte 8, organizzato dalle abitanti di OS, con la partecipazione di artiste e giovani abitanti dei progetti di abitare giovanile;
- Attività curate dalle giovani abitanti dei progetti di abitare giovanile, per promuovere un dialogo intergenerazionale sul senso dell’abitare oggi e favorire il protagonismo giovanile (anche negli spazi del Foyer).
Il festival sceglie l’8 marzo come orizzonte simbolico e politico per rilanciare un messaggio chiaro: la casa è un diritto, l’abitare è un gesto femminista.
Sostieni “Sconfinare”
Per continuare a sostenere e nutrire i percorsi nei quartieri, è attiva una campagna di raccolta fondi.

Se entro il 28 febbraio raggiungiamo 660 euro di donazioni, l’importo raccolto verrà raddoppiato, permettendoci di ampliare l’impatto del progetto.
