La Casa

 laboratorio a cura di Federico Cicinelli e Greta Tommesani

È stata un’occasione per confrontarsi, condividere storie e riflessioni sull’abitare attraverso pratiche di scrittura e teatro. 

La parte digitale dl laboratorio si è svolta tra marzo e aprile in una community WhatsApp. Sono stati inviati 6 spunti di scrittura, spesso in coppia così da dare una possibilità di scelta rispetto a ciò che interessava di più. L’intento degli spunti era stimolare una riflessione sulla propria personale esperienza da cui potessero emergere dei tratti comuni nelle esperienze dei/delle componenti del gruppo. Gli esiti di scrittura (13 testi condivisi) hanno permesso alle partecipanti di sviluppare un proprio gusto e una forma di scrittura, seguendo attitudini personali (attenzione al dettaglio, evocazioni, narrazione per immagini). Sono stati condivisi testi, messaggi, foto degli scritti e delle case. 

I due incontri in presenza alla Biblioteca Solidale Demonte hanno permesso di rielaborare, attraverso pratiche teatrali, i materiali scambiati in chat. In presenza, abbiamo creato occasioni in cui le partecipanti potessero lasciarsi spostare dal proprio modo abituale di raccontare e mettere in scena, attraverso stimoli di conduzione che aiutassero a togliere una lente di giudizio verso se stessi, e a provare piacere e libertà nella creazione individuale e collettiva. Sono stati proposti esercizi di scrittura individuale, messa in scena in piccoli gruppi, scrittura di scena e improvvisazione. In particolare, è stato accolto in modo positivo lo stimolo a scegliere l’uso dello spazio in relazione alla posizione di performer e altre/i partecipanti in funzione di pubblico.

La restituzione ha permesso di rendere pubblici i testi stampati e una selezione di questi in forma di audio.

“C’era una crepa, proprio lì, in mezzo alla parete, al centro della stanza, quasi da spezzarla in due.

La guardavo e mi chiedevo se, prima o poi, tutto ci sarebbe crollato addosso.”

“Le Barbie trasferite direttamente in soffitta, la villa con piscina sostituita con un fantastico stereo.

Quando ho capito che fosse tutto finito?”

“Sul muro contro cui è appoggiato, mio papà ha schiacciato una zanzara e poi le ha disegnato attorno una tomba.

Attorno a questa tomba, nel tempo, ha disegnato una piccola città abitata da piccoli personaggi.”

“Mi vedo seduta accanto a quella scarpiera ad allacciarmi un paio di scarponcini rosa dopo aver annunciato a tutti che sto per scappare di casa.”


Milano, 1997.
E’ attore, autore e regista.
Si forma grazie seminari tenuti da artisti quali Danio Manfredini, Daria Deflorian, Massimiliano Civica, Lisandro Rodriguez e Serena Sinigaglia.
Partecipa inoltre allo spettacolo BROS di Romeo Castellucci e SHITSTORM a cura di Frigoproduzioni.
Con Greta Tommesani presenta CA-NI-CI-NI-CA presso Romaeuropa Festival nell’ottobre 2023 di cui cura insieme a Greta regia e drammaturgia. Con questo progetto ha partecipato a Scena – Rassegna di Teatro Contemporaneo Italiano a San Paolo, organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di San Paolo nel dicembre 2023.
Nel settembre 2025 debutta con 99.96.92, insieme a Silvia Guerrieri e Greta Tommesani in occasione di Immersioni 2025 al Piccolo Teatro Grassi di Milano.
E’ autore di Le macchine non possono pregare, l’opera rap dei concerti live del rapper Anastasio per il tour nei club 2025.
In questo momento si affaccia al mercato teatrale cercando di conciliare i sentimenti di elettrica meraviglia e tombale disillusione.

Mantova, 1994.
Ha seguito formazioni attorali, in drammaturgia e in conduzione di laboratori teatrali (in particolare di teatro comunitario) in modo continuativo nelle scuole Grock – Scuola di teatro e Comteatro a Milano; e in workshop con Artestudio, FrigoProduzioni, Francesco Alberici, Massimiliano Civica, Daria Deflorian, Danio Manfredini, Fabiana Iacozzilli, Bartolini/Baronio, Lisandro Rodriguez, ATIR e Social Community Theatre.
Si interessa alle connessioni tra ricerca, scrittura, formazione e messa in scena a teatro; lavora nella progettazione sociale, oltre che come interprete e autrice. Dal 2021 porta avanti il suo primo progetto artistico professionale, CA-NI-CI-NI-CA, con Federico Cicinelli, che ha debuttato a Romaeuropa Festival a ottobre 2023 e con cui ha partecipato a “Scena –Rassegna di Teatro Contemporaneo Italiano a San Paolo”, organizzata dall’Istituto Italiano
di Cultura di San Paolo a dicembre 2023.
E’ performer per il progetto IMAGO VOCIS (regia di A. Colombo), vincitore del bando Biennale College Regia 2025 (debutto previsto: giugno
2025, Biennale Teatro).